La città di Parma nel 1989 decise di dotare
il suo centro storico di una rete di autoparcheggi
da utilizzare sia per l'uso privato ed esclusivo
dei residenti sia a rotazione per il pubblico.
GESPAR predispose allora un progetto
finanziario che, senza richiedere risorse pubbliche,
consentì nei successivi trenta mesi la costruzione
di circa 2000 posti auto in quattro diversi luoghi
della città.
La struttura finanziaria ed economica
dell'operazione è basata su 5 elementi:
- Operatori privati, in qualità
di Promotori, con mezzi totalmente privati,
hanno costruito una società di scopo, divenuta
concessionaria di nove aree.
- La Concessionaria, ha costruito nel
sottosuolo di tali aree gli autoparcheggi, che
poi ha ceduto per circa la metà a residenti
del centro storico, mentre gestisce direttamente
la residua metà dei posti auto a rotazione
per il pubblico degli utenti.
- Attraverso parziale cessione ai privati dei
parcheggi e la gestione diretta ad uso
pubblico dei rimanenti posti auto, la Concessionaria
recupera nel tempo i propri mezzi, investiti
nelle opere.
- Al termine del periodo di durata novantennale
della concessione, la Concessionaria
devolverà gratuitamente tutti i parcheggi
(compresi quelli privati) al demanio comunale.
- La Concessionaria ha l'obbligo di curare
e mantenere in perfetta efficienza gli autoparcheggi
per tutto il tempo di durata della concessione.
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